Profumi vintage e altre amenità

Un’anziana signora di Parma ha dimenticato in soffitta per cinquant’anni tesori della profumeria vintage. Avete presente quando ti fanno un regalo un po’ impegnativo che non osi sfoggiare? Così ha fatto lei custodendo gelosamente queste fragranze che oggi insieme riscopriamo.

Questo è un viaggio tra i suoi profumi.

AFTER SHAVE ‘EXECUTIVE’, ATKINSONS

Dopo barba della linea da uomo Executive rilasciata nel 1972 dalla londinese Atkinsons. La linea comprendeva anche l’acqua di colonia, la schiuma da barba, la crema dopo barba e il deodorante. Atkinsons è un marchio fondato nel 1799 che ha da poco compiuto duecentocinquanta anni di vita.

Il motto Quando un uomo decide è per sempre esplicita tutta la forza imperativa racchiusa nel nome dell’intera linea.

MEN’S CLUB, HELENA RUBINSTEIN

Profumo da uomo, lanciato nel 1966 dalla casa cosmetica Helena Rubinstein. Il flacone riporta sul fronte un profilo d’uomo incastonato in un finto medaglione che ricorda una moneta romana.

Questa linea da uomo esce l’anno seguente alla morte della Rubinstein, scomparsa a New York all’età di 95 anni. Helena era nata a Cracovia nel 1870 con il nome di battesimo Chaja. A soli ventidue anni si trasferisce in Australia dove fonda il suo primo salone di bellezza nel 1902, la Maison de Beauté Valaze.

EAU DE COLOGNE, ‘SPIRITUAL’, GI.VI.EMME

Lo Spiritualantenato del jazz- è un canto afro-americano che veniva cantato per alleviare i dolori e le sofferenze della schiavitù. Questa acqua di colonia si ispira al canto nero ed è stata lanciata dalla Gi.Vi.Emme nel dopoguerra, dopo l’uscita di altre due fragranze d’eccellenza: il Tabacco d’Harar e Fiorenza.

Gi.Vi.Emme è il marchio che prende il nome da Giuseppe Visconti di Modrone, padre del regista Luchino Visconti e marito di Carla Erba. Fondata ufficialmente nel 1922, la Gi.Vi.Emme ha continuato a produrre fino ai primi anni Settanta. Per l’azienda negli anni hanno collaborato Marcello Dudovich per la pubblicità e Fulvio Bianconi per il vetro. Gabriele d’Annunzio era un fanatico delle fragranze della Gi.Vi.Emme: a lui è dedicata l’Acqua di Fiume tra le sue colonie preferite.

ACQUA DI COLONIA SPECIALE, CARLO ERBA

Vicino alla colonia Spiritual della Gi.Vi.Emme compare anche un’altra colonia speciale uscita direttamente dalla fabbrica del suocero di Giuseppe Visconti di Modrone, Carlo Erba.

La Carlo Erba, fondata a Milano nel 1853, fu la prima industria farmaceutica italiana. Proprio tra i chimici della Carlo Erba Giuseppe Visconti fece i primi esperimenti per creare il profumo che lo rese famoso. La Contessa Azzurra uscì nel 1911 e lo lanciò nelle cerchie dell’aristocrazia italiana come profumiere e consulente d’eccellenza.

EAU DE COLOGNE ‘TAFFETAS’, EMILIO SCHUBERTH

Emilio Schuberth negli anni della Dolcevita romana divenne famoso come il ‘sarto delle dive’. Anita Ekberg, Gina Lollobrigida e Sophia Loren erano sue clienti affezionate. Nel mondo ovattato dell’alta aristocrazia e del jet set cinematografico, Schuberth si fece riconoscere anche come profumiere con fragranze che passarono alla storia: tra queste, Coquillage, Schu e Taffetas.

Dal nome di uno dei suoi profumi nacque il soprannome di ‘Chic Sciù Scià‘ – uno chic lustrascarpe, uno chic Scià – come lui e come il suo profumo – per lo Scià di Persia (Schuberth era infatti intimo di Soraya!).

I profumi della Schuberth negli anni Sessanta e Settanta venivano realizzati da un’azienda di Parma, la Adam.

EAU DE LAVANDE, ADAM

Della fabbrica di Parma nella collezione dell’anziana signora abbiamo scoperto una rara Acqua di lavanda. Il marchio Adam, oggi completamente scomparso dalle cronache della profumeria italiana, divenne molto famoso tra gli anni Sessanta e Settanta. Il picco di celebrità arrivò con l’uscita del profumo da uomo Eau de Bruyère, precursore delle note scure e secche che andarono così di moda di lì in avanti.

CHANEL N.5, MIGNON

Cento anni fa Ernest Beaux – il profumiere dello Zar – stava lavorando ad una fragranza che avrebbe dovuto evocare il sapore di donna. Glielo aveva commissionato una cliente del tutto speciale: Coco Chanel.

Non voglio nessun olezzo di rose o mughetto, voglio un profumo elaborato“. La fragranza fu lanciata sul mercato il 5 maggio 1921. “Presenterà il prodotto il cinque maggio, il quinto mese dell’anno. Lasciamo quindi che sia il numero cinque a portarci fortuna”. Così nacque uno dei profumi più iconici della storia.

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